Calcolo stipendio netto 2026: da lordo a netto
Scrivi la tua RAL e scopri quanto ricevi ogni mese in busta paga, con il dettaglio di contributi INPS, IRPEF, detrazioni, cuneo fiscale e addizionali della tua regione e del tuo comune. Funziona anche al contrario: con il calcolo dal netto al lordo trovi la RAL che serve per il netto che vuoi.
- Regole fiscali 2026
- Addizionali di ogni comune
- I dati restano sul tuo dispositivo
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Calcolatore da lordo a netto
Come si calcola lo stipendio netto nel 2026
Il netto è quello che resta della retribuzione lorda (la RAL) dopo i contributi e le imposte, più le somme che lo Stato riconosce ai redditi più bassi. Il calcolatore segue questi passaggi, nello stesso ordine della busta paga:
- Contributi INPS. Il dipendente privato versa il 9,19% della retribuzione lorda, più un ulteriore 1% sulla parte che supera 56.224 € l'anno. Quello che resta è il reddito imponibile IRPEF.
- IRPEF lorda. Si applicano gli scaglioni IRPEF 2026: 23% fino a 28.000 €, 33% da 28.000 € a 50.000 €, 43% oltre 50.000 €.
- Detrazioni. La detrazione per lavoro dipendente vale 1.955 € fino a 15.000 € di reddito e scende fino a zero a 50.000 €, con 65 € in più tra 25.000 e 35.000 €. Si aggiungono le detrazioni per coniuge, figli dai 21 anni e altri familiari a carico.
- Cuneo fiscale. Fino a 20.000 € di reddito spetta una somma esente dal 4,8% al 7,1% del reddito; da 20.000 € a 40.000 € un'ulteriore detrazione fino a 1.000 €, piena fino a 32.000 €.
- Trattamento integrativo. Fino a 1.200 € l'anno in busta paga per i redditi fino a 15.000 € e, quando le detrazioni superano l'imposta, fino a 28.000 €.
- Addizionali. Sul reddito imponibile si pagano l'addizionale regionale e quella comunale, con le aliquote deliberate dalla tua regione e dal tuo comune. Non si pagano se l'IRPEF netta è zero.
Esempi: quanto è il netto di una RAL nel 2026
Stipendio netto mensile per alcune RAL, su 13 e su 14 mensilità (il netto annuo è lo stesso), per un dipendente privato a tempo indeterminato a Milano, senza familiari a carico. In un altro comune il risultato cambia di qualche euro: usa il calcolatore per il tuo caso, o guarda la tabella lordo netto con tutte le RAL da 10.000 a 100.000 €.
| RAL | Netto annuo | Netto al mese su 13 | Netto al mese su 14 |
|---|---|---|---|
| 20.000 € | 17.432,53 € | 1.340,96 € | 1.245,18 € |
| 25.000 € | 20.569,53 € | 1.582,27 € | 1.469,25 € |
| 30.000 € | 23.425,48 € | 1.801,96 € | 1.673,25 € |
| 35.000 € | 26.032,18 € | 2.002,48 € | 1.859,44 € |
| 40.000 € | 27.960,17 € | 2.150,78 € | 1.997,16 € |
| 50.000 € | 32.567,65 € | 2.505,20 € | 2.326,26 € |
| 60.000 € | 37.554,66 € | 2.888,82 € | 2.682,48 € |
Domande frequenti
Quanto è il netto di una RAL di 30.000 € nel 2026?
Per un dipendente privato a tempo indeterminato a Milano, senza familiari a carico, il netto è di circa 23.425,48 € l'anno, cioè 1.801,96 € al mese su 13 mensilità. Su 14 mensilità il netto annuo non cambia: è solo diviso in più rate.
Che differenza c'è tra 13 e 14 mensilità?
La RAL è la stessa, cambia solo in quante parti viene pagata. Con 13 mensilità ricevi la tredicesima a dicembre; con 14 anche la quattordicesima, di solito tra giugno e luglio. Più mensilità significano uno stipendio mensile più basso, ma lo stesso netto annuo. Il numero di mensilità lo stabilisce il tuo CCNL.
Perché il calcolatore chiede il comune?
Ogni comune decide la propria addizionale comunale all'IRPEF: in molti va da zero allo 0,8%, alcuni comuni (come Roma) applicano aliquote più alte e molti prevedono una soglia di esenzione. Il calcolatore usa le aliquote pubblicate dal Dipartimento delle Finanze per ognuno dei 7.897 comuni.
Il calcolo comprende il taglio del cuneo fiscale?
Sì. Dal 2025 il taglio del cuneo fiscale non riduce più i contributi: è una somma esente per i redditi fino a 20.000 € e un'ulteriore detrazione IRPEF da 20.000 a 40.000 €. Il calcolatore applica entrambe con le regole 2026 e le mostra come righe separate nel dettaglio.
Fonti e aggiornamento
Regole aggiornate al 18/10/2026: TUIR (artt. 11, 12 e 13) nel testo in vigore per il 2026, legge 30 dicembre 2025, n. 199 (scaglioni IRPEF), legge 30 dicembre 2024, n. 207 (cuneo fiscale), decreto-legge 5 febbraio 2020, n. 3 (trattamento integrativo), circolare INPS n. 6 del 2026 (soglie contributive), aliquote delle addizionali regionali e comunali del Dipartimento delle Finanze. Ogni regola, con il collegamento alla fonte, è nella pagina metodologia e fonti.